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Seconda tavola rotonda “Credere/non credere – la lezione di Francesco: tra Gualtiero e Cristo”

Sabato, 12 Ottobre, 201917:0018:00
Piazza San Francesco

La tavola rotonda pone l’attenzione sulla figura di San Francesco e sul suo percorso di vita e di fede. Il principe Gualtiero diventa il simbolo di ciò che Francesco si lascia alle spalle per abbracciare una nuova vita, volta alla meditazione e alla cura della Chiesa di Cristo.

Durante l'adolescenza, Francesco partecipò attivamente alla vita sociale borghese, seguendo e agognando gli ideali cavallereschi dell'epoca. Nel 1202, nel mezzo della guerra tra Assisi e Perugia, venne fatto prigioniero e fu rilasciato soltanto l'anno successivo, a seguito della firma della pace tra le due città.
Rientrato ad Assisi, egli bramava diventare cavaliere, così partì per la Puglia insieme alle truppe del principe Gualtiero di Brienne, capitano di ventura. Arrivato a Spoleto si ammalò, e dopo aver sentito una voce nel dormiveglia, decise di tornare ad Assisi. La voce che sentì gli chiese se poteva essere trattato meglio dal servo (l'uomo) o dal Signore, ed egli rinunciò a ogni proposito militare cominciando ad assistere i malati e gli emarginati, in attesa della rivelazione finale del Signore: riparare la sua casa.
Il principe Gualtiero diventa quindi il simbolo di ciò che Francesco si lascia alle spalle per abbracciare una nuova vita, volta alla meditazione e alla cura della Chiesa di Cristo.

 

INTERVENGONO
 

MARIO STADERINI è un politico italiano. Nato a Roma nel 1973, ha ricevuto una formazione francescana. Iscritto al Partito Radicale nel 1993, ha partecipato a diverse battaglie di sensibilizzazione, come quella sullo snellimento dell’iter referendario e sulla trasparenza dei fondi donati alla Chiesa Cattolica. Nel 2009 è stato eletto consigliere comunale a Roma e nello stesso anno viene eletto segretario dei Radicali Italiani.

FR. ALESSANDRO MANTINI O.F.M. Nasce a Como il 27/06/1971, ingegnere e teologo, specializzato in scienza e fede. Nel 2000 entra nell'Ordine dei Frati Minori e nel 2009 viene ordinato sacerdote.
Attualmente frate di fraternità del Santuario di Fonte Colombo.