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Proiezione del documentario "Porziuncola Porta del Cielo"

Venerdì, 12 Ottobre, 201816:0017:00
Chiesa di San Domenico

Alberto di Giglio
Noto sindonologo, è stato recentemente regista di alcuni docufilm religiosi come Con
il Vento nel petto vita di Contardo Ferrini  e  Porziuncola Porta del Cielo dedicato a San
Francesco di Assisi

PORZIUNCOLA PORTA DEL CIELO

La produzione, della Comunità dei Frati Minori della Porziuncola (Santa Maria degli Angeli in
Assisi) e di Alberto Di Giglio Media & Communication, è un mosaico di voci, volti e immagini per
raccontare con liricità e poesia la Porziuncola di Santa Maria degli Angeli in Assisi, alla lettera “piccola
parte di terra”, un nome affettuoso per indicare il luogo dove il francescanesimo ha avuto inizio.
Il cammino spirituale di san Francesco iniziò, in un certo qual modo, a San Damiano, ma il vero luogo
amato, il cuore pulsante dell’Ordine, lì dove lo fondò e dove infine rese la sua vita a Dio fu la
Porziuncola, la “piccola porzione” (Papa Francesco).
Qui alla Porziuncola Francesco d’Assisi capì in profondità la sua vocazione il 24 febbraio del 1208: non
solo stare con i poveri in povertà, ma anche annunciare il Vangelo. Qui Francesco arrivò per ricostruire
la chiesetta e qui accolse i primi compagni. Da qui partirono per annunciare la buona novella per i
villaggi dell’Umbria e del mondo. Qui Francesco dopo il combattimento spirituale di una notte del 1216
vinse le tentazioni del Demonio, rotolandosi nudo nel roveto spinoso, e subito sbocciarono rose belle e
profumate: la tipica e profumatissima Rosa Canina Assisiensis. Qui Gesù e Maria nella visione di quella
notte dopo il combattimento dissero: “Cosa chiedi Francesco?”. E lui: “Voglio portare tutti in Paradiso!”
Qui comunicò ai vescovi dell’Umbria l’Indulgenza della Porziuncola. Qui mori la sera del 3 ottobre del
1226 e disse ai suoi frati: “Fratelli miei... non abbandonate mai questo luogo… perché questa è
abitazione di Dio e della Vergine Maria, quello che chiederete qui con fede lo otterrete”. Qui Francesco
chiamò la morte sorella e qui, chi ha visto morire Francesco, poté veramente testimoniare di aver visto
un uomo morire felice, cantando. Qui la grazia di Dio ha concesso a Francesco di spalancare una porta
direttamente sul Paradiso.